PistoiaWireless

Come Funziona

Il funzionamento della rete è molto semplice. Quando l’utente si trova in prossimità di una rete denominata PISTOIAWIFI_XXX (ad esempio PISTOIAWIFI_001) si connette con il proprio portatile/smartphone ed appena prova ad aprire un qualsiasi sito web, verrà invece caricata la pagina del nostro portale http://wifi.ptlug.altervista.org

Se l’utente è già registrato alla rete Pistoia Wireless, farà semplicemente login con la propria username e password, altrimenti basterà fare click su “Signup for a free account“.

Con la stessa username/password è possibile connettersi e navigare in tutti gli hotspots che aderiscono alla rete Pistoia Wireless. L’utilizzo delle reti wifi di Pistoia Wireless è completamente gratuito.

Come Partecipare

Se possiedi un bar, un pub, un ristorante e vuoi mettere a disposizione dei tuoi clienti la connettività wifi gratuita, il progetto Pistoia Wireless è quello che fa per te! Ormai da anni, in moltissime zone europee è possibile trovare la connessione wireless in qualsiasi locale pubblico. Per un turista che visita la nostra città o anche per un cittadino che ci vive, avere la possibilità di connettersi via wireless in un luogo pubblico è una comodità a dir poco irrinunciabile: informazioni su feste, spettacoli, orari dei mezzi pubblici possono essere consultati facilmente grazie alla possibilità di accedere ad Internet.

Cosa occorre? Per aderire al progetto basta che il locale dove si vuol mettere il punto di accesso abbia una linea telefonica e la connessione ADSL (consigliamo vivamente una connessione di tipo FLAT, ovvero che non abbia limitazioni di tempo ne’ di traffico).

Quanto costa? L’adesione alla rete Pistoia Wireless è completamente gratuita. L’unico costo da sostenere è quello dell’acquisto del router wireless che il nostro progetto utilizza, ovvero un Linksys WRT54GL. Questi router si trovano in commercio al costo di circa 55/60€. L’installazione del router wireless viene effettuata in maniera completamente gratuita da un volontario del nostro progetto (previo accordo via email o telefonico).

Per aderire al progetto è sufficiente inviare una email a [email protected] oppure telefonare allo 0573/1935182.

F.A.Q.

E’ legale mettere una rete wireless a disposizione del pubblico?
Fino al 31 dicembre 2010, mettere una rete wireless aperta al pubblico sarebbe stato illegale (solo qui in Italia), per via della legge Pisanu che era ancora in vigore. Dal 1 gennaio 2011 (dopo una lunga discussione ed approvazione bipartisan) questa legge non è stata rinnovata e di fatto è possibile per chiunque mettere una rete wireless e consentire l’accesso ad Internet senza l’obbligo ne’ di segnalare il punto di accesso in questura ne’ di fornire credenziali di accesso alla rete solo a chi presenta un documento di identità. Rimane invece l’obbligo di segnalare l’hotspot alla questura solo nel caso in cui la fornitura della connessione Internet costituisca l’attività principale: è il caso degli Internet Point. Sono invece esclusi bar, ristoranti, pub ecc… che forniscono invece questo servizio come accessorio ad un’altra attività principale.

Perchè aderire a Pistoia Wireless se posso installare un router wireless per conto proprio?
Aderire al progetto Pistoia Wireless non solo consente di far parte di un’identità locale, ma permette anche funzionalità accessiore che, lasciando una rete completamente aperta, non sarebbero altrimenti possibili, come ad esempio:

  • quante persone sono connesse alla rete
  • quali sono gli altri punti dove si puo’ navigare gratuitamente
  • quanto tempo è rimasto connesso un utente
  • quanto traffico è stato effettuato in totale e da un utente in particolare
  • limitare ad un massimo di xx ore al giorno la connessione o ad un massimo di xxx Mb di traffico per ogni utente
  • risalire al mac-address della persona connessa (si tratta dell’identificativo hardware del dispositivo utilizzato per connettersi: tramite questo indirizzo, le autorità sarebbero in grado di risalire alla persona che ha effettuato la connessione, questo dovrebbe scoraggiare un uso inappropriato della rete wireless da parte degli utenti e tutelare chi mette a disposizione la propria rete)

Quali sono i costi effettivi per chi vuole partecipare al progetto?
Qui di seguito sono riassunti i costi per chi vuole partecipare al progetto:

  • aderire alla rete Pistoia Wireless: gratis
  • installazione del router: gratis
  • costo del router: 55-60€ (non li produciamo ne’ vendiamo noi, li acquistiamo da fornitori online e li configuriamo per funzionare con la rete del progetto)

Perchè avete fatto questo progetto gratuitamente? Cosa ci guadagnate voi?
Il Pistoia Linux User Group è un’associazione culturale no-profit ed ha realizzato questo progetto semplicemente perchè a noi per primi interessa che a Pistoia si diffondano le reti wireless gratuite. Lo sviluppo del progetto è stato finanziato da un contributo della Regione Toscana, nell’ambito dei PAAS e si è basato e continuerà a basarsi esclusivamente della collaborazione volontaria di appassionati, tecnici e utenti finali. Crediamo che un progetto del genere possa fornire un alto valore alla città in cui viviamo, ed essendo noi stessi utilizzatori di reti wireless, lo portiamo avanti molto volentieri.

Cosa è stato utilizzato per realizzare il progetto?
Il progetto è diviso in due parti: la parte di gestione e del portale di autenticazione ed i router di accesso. Il captive portal è basato su AuthPuppy, un software opensource che gira su un server Linux. Sui router (Linksys WRT54GL) è installato OpenWRT ed il modulo WifiDog. Abbiamo anche scritto la documentazione della procedura di configurazione dei router, che potete trovare a questo indirizzo: http://www.ptlug.altervista.org/wiki/Howto_Wifidog_WRT54GL

Mappa

Informazioni

Il progetto Pistoia Wireless nasce nell’ambito di un altro progetto piu’ esteso, i PAAS, e grazie ad un cofinanziamento da parte della Regione Toscana. Dopo diversi mesi di lavoro, il Pistoia Linux User Group (che ha concretamente sviluppato il progetto e che continua a portarlo avanti) ha potuto finalmente mettere in opera il progetto, che conta ormai diverse decine di punti installati in tutta la città.

Lo scopo con il quale è nato tutto questo è molto chiaro: riuscire a creare una rete di punti wifi gratuiti a Pistoia e contribuire fattivamente all’abbattimento del digital divide nel nostro territorio. Pensiamo inoltre che possa essere un valido elemento di rivalutazione del territorio e fornire un valore aggiunto alla città stessa.

Un ringraziamento particolare va a tutti quelli che hanno collaborato e che stanno collaborando alla realizzazione del progetto e alla sua diffusione, alla Regione Toscana che ha cofinanziato il progetto, all’amministrazione Comunale di Pistoia che ha coordinato i rapporti con la Regione e all’ARCI Bonelle che ospitava il PtLUG.